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Area Wellness | April 26, 2018

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Un metodo internazionale per liberarsi dallo stress e vivere sereni

Un metodo internazionale per liberarsi dallo stress e vivere sereni

Quest’anno, il consueto appuntamento con l’International Wellbeing Meeting Point in Salento – l’occasione per fare il punto su tutte le più avanzate e moderne declinazioni del benessere – è stato contraddistinto dalla presentazione del manuale Unique Antistress Experience, ovvero il metodo internazionale per liberarsi dallo stress e vivere sereni.

La pubblicazione è curata dallo psicologo Mirco Turco, project manager di Unique Antistress Quality, il percorso riservato a chi, azienda o freelance, intenda certificarsi in materia di antistress migliorando il benessere psico-fisico ed emotivo, personale e organizzativo. Insieme a lui, gli esperti dell’Antistress Academy sorta in seno al Vivosa Apulia Resort, un vero e proprio “tempio del benessere” adagiato sulla costa jonica di Ugento (Lecce). Una struttura vasta, molto curata, oasi di relax, attenta all’ambiente, silenziosa, che si snoda lungo un percorso naturalistico e dove tutto è all’insegna del viver bene e del detox.

Il coach Symon Elliot ne parla in termini entusiastici, come il playground ideale per sperimentare nuove tendenze. Partendo dall’energy cooking, ad esempio, settore affidato alla naturopata Paola Di Giambattista. L’alimentazione in chiave salutistica è stata, infatti, al centro di diversi show cooking in spiaggia, allo scopo di declinare la parola “food” in maniera alternativa, pensando al cibo ben al di là dei meri valori nutrizionali (pur sempre importanti!), sbilanciando la tavola verso esperienze stimolanti che non rinuncino mai al gusto. Vivere l’esperienza del pasto in modo veritiero, insomma, con colori e sapori non alterati, affondando le radici in tradizioni antiche, quasi medicinali. Questa alimentazione funzionale aiuta a prevenire le malattie (specie dell’apparato digerente) e, ovviamente, a mitigare lo stress. Un “alimento funzionale” segue infatti le funzionalità del nostro organismo e dei nostri organi; è in linea con i precetti della “Food Therapy”. Ciò, senza dimenticare una sorprendente curiosità: alcuni alimenti somigliano ad alcuni dei nostri organi principali e, proprio a questi, sono ad essi spesso funzionali, li proteggono. Qualche esempio? La noce. È molto simile al cervello. Il fagiolo al rene; il pomodoro al cuore: il licopene in esso contenuto protegge dalle patologie coronariche e dall’invecchiamento.

Dagli esperti dell’International Wellbeing Meeting Point, poi, è stato rinnovato l’appello a diminuire la quantità di sale nelle nostre pietanze. A tal proposito, protagonista delle ricette consigliate è stato il gomasio, condimento a base di semi di sesamo tostati, arricchito talvolta con semi di canapa e frammenti di alga. Largamente utilizzato nella cucina giapponese e macrobiotica, pian piano, il gomasio sta entrando anche nella nostra cucina; esalta il sapore di verdure cotte, insalate, carni e del riso bollito, permettendo di ridurre il quantitativo di sale utilizzato normalmente per condire i piatti. È fonte essenziale di acidi grassi come omega 6 (acido linoleico) ed omega 3; ricco di Sali minerali (fosforo, ferro e soprattutto calcio); ed è un alimento proteico. Va comunque usato con moderazione, visto il suo valore altamente calorico (100 g di semi di sesamo apportano 573 Kcal).

Un’altra novità di questa terza edizione è stata rappresentata dai seminari e laboratori di Zen Photography, a cura di Fabula Art Studio. Dalle splendide dune di sabbia ai variegati ambienti della Spa da 800mq, i soggetti da immortalare non sono certo mancanti. Nella fattispecie, però, la fotografia Zen cerca di restituire a chi la guarda l’anima dei soggetti ritratti, dando un senso anche allo scatto che ad un occhio distratto può apparire frettoloso o insignificante. Gli ospiti della struttura sono stati infatti tutti invitati a partecipare a un contest di fotografia creativa che in questi giorni sta invadendo il web e i social all’insegna dell’hashtag #Zenphotocontest2017

Il Vivosa Resort, poi, ha rinnovato le sue collaborazioni con ospiti ed esperti internazionale nel campo del benessere. Myra Evans, mindfulness coach, ha illustrato i benefici della “I Can Attitude“, basata sulla consapevolezza delle proprie potenzialità e sull’approccio positivo e costruttivo rispetto alla realtà da affrontare quotidianamente. Georgia Jerkins, australiana trapiantata in Scozia, ha invece messo a disposizione degli ospiti le interessanti e innovative pratiche di mind setting. Ciò che siamo e quello che otteniamo non è solo frutto delle nostre abilità innate, ma soprattutto del modo in cui ci approcciamo ai nostri obiettivi.

L’intelligenza, le qualità e le attitudini di base, i punti di debolezza, gli interessi e la stessa forma mentis con cui vediamo noi e il mondo, infatti, non sono da considerare come elementi ereditari e immutabili, ma possono essere modificati col tempo e con l’impegno. Una mentalità statica influenza in senso negativo tutto il nostro processo interpretativo, mettendoci in una posizione giudicante e ripetitiva, senza scampo. Al contrario, il dinamismo mentale ci porta armonia nell’approccio a azioni costruttive, in continuo apprendimento.

Per ognuno dei partecipanti, dopo la misurazione del proprio livello di stress tramite il metodo Ease (Emotional AntiStress Experience), è stato elaborato un programma di attività capaci di stimolare la salute e la vitalità di mente e corpo.

Per chi, infine, era già con la testa alla prossima meta, la giornalista e scrittrice Paola Pellai ha ricordato come anche il viaggio in sé può diventare terapeutico, in quanto apre spesso gli occhi su esistenze inattese. Nella sua raccolta di “Sguardi” ci sono i volti più diversi dell’Europa, colti nello scorrere del tempo. C’è la fatica di oltrepassare stenti e dolori e la solitudine degli affetti, ma c’è anche la gioia del cuore e la speranza del futuro. Ci sono lacrime e sorrisi, mari e montagne, fughe e ritorni. Storie incontrate per caso e sapientemente trasformate in “fotografie raccontate”.

Un’offerta variegata, dunque, in un Resort affascinante, dov’è possibile trovare anche le classiche attrattive di un lussuoso villaggio vacanze: piscine su vari livelli e a diverse temperature, spiaggia attrezzata riservata, pineta con giochi per i più piccoli, sale per eventi e conferenze, un ristorante à la carte e uno a buffet, bar e club lounge con musica e spettacoli dal vivo.

L’offerta della spa, poi, comprende un’area interna con biosauna, sauna finlandese, hammam, docce emozionali, cromo-aromaterapia ed un’ampia area relax dove si può riposare tra un trattamento e l’altro, sorseggiando tisane biologiche tonificanti, mentre, all’aperto, le varie funzioni idromassaggio della piscina esterna riscaldata aspettano gli ospiti che possono riposarsi sui confortevoli lettini relax in un percorso benessere per aiutare a ritrovare il proprio equilibrio interiore, compromesso dalla stressante vita di città.

Discorso a parte merita poi l’attività sportiva. I campi da gioco a disposizione sono tanti e spaziano dal ping-pong al tiro con l’arco al calcetto, tennis e basket. Menzione speciale per il golf, eletto disciplina ideale dall’Antistress Academy, in quanto, per riuscire, bisogna essere concentrati, calmi, bilanciati e sempre presenti. Occorre procedere per obiettivi chiari, ben definiti, mentalizzati. E per raggiungerli occorre un atteggiamento positivo, propositivo e ottimista, che perduri tappa dopo tappa, buca dopo buca. La stessa parola Golf, può diventare l’acronimo di quattro passaggi fondamentali per costruire un personale percorso antistress: Goal, Optimism, Lightness, Feeling.

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