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Area Wellness | April 26, 2018

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La Sky SPA dell’Hotel Terme Merano

La Sky SPA dell’Hotel Terme Merano

Cosa può spingere uno stimato editore britannico di grande successo a trasferirsi in una piccola cittadina del nord Italia? “Ho lasciato Londra – racconta Tyler Brûlé, fondatore di Monocle, magazine di lifestyle nato nel 2007, che oggi è divenuto anche stazione radio, sito internet e catena di negozi – dove comunque mantengo gli uffici della redazione, per trasferirmi in una casa da poco acquistata a Merano, una splendida cittadina capace di ospitare portici medioevali ed edifici liberty in una vegetazione mediterranea, con un calendario di eventi che anima le giornate di residenti e turisti con manifestazioni musicali, teatrali e sportive. Il suo fascino risiede nella poco comune capacità di garantire per tutto l’anno una proposta variegata, che da inverno a estate investe anche nel benessere e nella qualità della vita di chi ci vive”. Un giudizio estremamente importante se si considera che Tyler Brûlé, ha iniziato la sua carriera da giornalista alla BBC e solo per uno sfortunato incidente è stato costretto a dover riconsiderare le priorità della propria vita, diventando un’icona di stile e precursore di mode. La sua
rivista, nata nel pieno della crisi dell’editoria quando qualsiasi avventura imprenditoriale sembrava una follia, si rivolge a un pubblico internazionale di lettori interessati a temi che spaziano dalla politica internazionale alla finanza, passando per cultura, design e moda, tutti affrontati con una prospettiva globale. Su Monocle si scoprono nuove correnti di pensiero e stili di vita provenienti dai luoghi più impensati, per un concentrato globale di notizie che è stato definito a metà tra Foreign Policy e Vanity Fair.

Non sorprende quindi se, a seguito della sua scelta, la cittadina altoatesina, è stata individuata come destinazione privilegiata per un turismo di alta fascia che visita questa graziosa cittadina attratta da un mix di tradizione, ecosostenibilità, comodità e lusso. Molti di essi preferiscono alloggiare in pieno centro della città, a pochi passi dalle rive del fiume Passirio che tumultuosamente l’attraversa. Qui si trova l’Hotel Terme Merano, una struttura alberghiera a 4 stelle adiacente e collegata alle famose terme locali, accessibili anche in accappatoio tramite un accesso preferenziale. Questo albergo ha appena compiuto dieci anni e fu costruito su progetto del noto architetto Matteo Thun.

La proprietà è nelle mani di tre imprenditori alberghieri altoatesini e di un gruppo industriale locale che, in maniera discreta, fissano gli obiettivi anno dopo anno. “La macchina che mi è stata data a disposizione è sempre stata capace di ottime prestazioni – ci racconta il direttore Rudi Theiner durante una recente visita – ma con l’apertura della nuovissima Sky SPA l’albergo è diventato una fuoriserie. L’intero staff è consapevole di come ogni giorno tendiamo ad alzare l’asticella dei nostri standard nel soddisfare le esigenze dei clienti.

L’ingresso nella hall porta l’ospite a un immediato confronto con l’anima glam e mittleuropea dell’albergo, con sculture e quadri esposti, un ricco calendario di appuntamenti che anima l’adiacente bar Palm Lounge e la sensazione di essere ammessi in una raffinata enclave della città. Al piano terra c’è anche l’accesso ai due luoghi dedicati al cibo, il ristorante “Olivi”, dall’inconfondibile stile mediterraneo e menu che esaltano il riuscito sodalizio fra prodotti locali e gusto internazionale, e il “Bistro La Piazza” che si affaccia sulla grande spianata centrale che guarda al moderno e colorato edificio della terme. Ai clienti non può sfuggire che il binomio con cui si può descrivere i piatti proposti è: raffinati e sfiziosi.

Ricorderemo il 2017 soprattutto per l’apertura della nuova Sky Spa. I lavori sono stati condotti in tempi rapidissimi, ma tutto è andato per il verso giusto anche grazie alla guida dell’architetto Hugo Demetz, che ne ha curato la progettazione – prosegue il direttore Theiner – infatti si era posta la questione di come poter valorizzare l’autorizzazione a costruire un altro piano dell’edificio. Avremmo potuto aggiungere altre stanze alle 139 già a nostra disposizione, oppure migliorare la proposta wellness, venendo incontro alle richieste espresse dai nostri clienti abituali che ritenevano poco rappresentativa l’originaria Garden SPA, confinata al piano interrato, all’altezza del collegamento privato con le affollate terme pubbliche di Merano.

La decisione di offrire spazi benessere riservati e di alto profilo ha permesso di aprire al quarto piano un’area benessere di 3200 mq estremamente luminosa, con una suggestiva vista a 360° sul paesaggio alpino circostante: pensata per essere un rifugio esclusivo e non per tutti, molto diverso dalla dimensione termale presente a pochi metri di distanza. La SPA ha un giardino con tre idromassaggio e infinity pool scoperta e riscaldata, una zona saune molto raffinata, sala fitness e cabine per trattamenti selezionabili da un ricco menu. La filosofia della SPA esalta i quattro elementi (acqua, fuoco, aria e terra) sotto la consulenza del dott. Alexander Angerer, che visita gli ospiti in via preliminare al fine di definire al meglio bisogni e percorsi. Fra le novità più interessanti, il sistema Jet Peel©, contaminazione fra ricerca estetica e aerospaziale, che distende le rughe in modo non invasivo. Non è una dichiarata ed esplicita presa di distanza dall’affermata tradizione di benessere che Merano coltiva e tramanda da secoli, ma è evidente che l’aggiunta di un intero piano dedicato all’estetica, alla nutrizione, al benessere e ai trattamenti più moderni, vuole essere uno strumento in più per intercettare un pubblico nazionale e internazionale sempre più esigente, diversificando l’offerta cittadina durante l’intero anno.

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