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Area Wellness | January 18, 2018

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La magia della Giordania vista dai giardini del Kempinski Hotel Ishtar

La magia della Giordania vista dai giardini del Kempinski Hotel Ishtar

La Giordania è un paese che offre servizi eccellenti, hotel di tutti i livelli per tutte le tasche, voli diretti dall’Italia e un rapporto qualità-prezzo sicuramente allettante per un paese che presenta una vasta offerta turistica. Tuttavia, in questa fase storica, dove si registra una forte diffidenza anche verso i paesi islamici più moderati e ospitali, dove non è mai successo nulla dall’inizio della primavera araba, il marketing del turismo punta ad individuare le componenti vincenti per accrescere l’appeal di una destinazione collocata nel cuore del Medioriente. La promozione social fa parlare la gente che in Giordania c’è stata e può testimoniare direttamente la propria esperienza di viaggio attraverso le immagini spettacolari dei siti archeologici e del panorama dei deserti. Gli italiani sono ospiti privilegiati da decenni, ma quest’anno per quanto concerne gli arrivi italiani, il risultato si è concluso in termini purtroppo negativi rispetto al 2014, con un calo del mercato italiano di circa il 50% degli arrivi. Siamo passati da 40.000 presenze del 2014 a circa 20.000 nel 2015. Purtroppo l’Italia è stata la maglia nera tra i paesi dove la Giordania ha una sua rappresentanza ufficiale. Altri paesi, dove c’è una cultura del viaggio sicuramente più matura e un’informazione più corretta e meno allarmista hanno perso decisamente meno (UK – 18%, USA + 1,4%, Germania -14,7%, Francia – 21,7% . La perdita totale della Giordania nel 2015 sul 2014, a livello di arrivi internazionali è stata molto più contenuta (-20,6%) rispetto ad altri paesi del Mediterraneo attraversati da problemi politici. Questi numeri in calo non corrispondono alla situazione in Giordania, un paese stabile, tranquillo, pacifico e tollerante dove non è mai successo nulla in questi anni, bensì con le turbolenze di alcuni altri paesi dell’area mediorientale e il palese timore, da parte di molti, di recarsi in paesi di fede a maggioranza musulmana, indipendentemente dal fatto che siano pacifici e tolleranti.

Negli ultimi anni si è registrata una nuova attenzione da parte del mercato italiano verso l’ecoturismo in Giordania, che vanta sette riserve naturali dove poter fare trekking e pernottare nei campi tendati o ecolodige, e inoltre verso, il canyoning e i tour in bicicletta. Dunque in Giordania si può andare tranquillamente, senza problemi come hanno fatto decine di migliaia di italiani nel 2015 e che sono tornati a casa soddisfatti di avere visitato un paese musulmano pacifico e tollerante che deve continuare ad investire, in questo periodo, per non rischiare di scomparire dalle mappe turistiche, cosa che la Giordania può permettersi.

Per chi vuole arrivare all’oasi superlativa della costa del Mar Morto allora vale la pena raggiungere la spettacolare vista che si ha dal Kempinski Hotel Ishtar Dead Sea, un 5 stelle articolato in 318 tra camere e suites con una SPA che si articola su un lieve promontorio che si tuffa nel Mar Morto, risorsa preziosissima per la cura dell’equilibrio della pelle con le sue proprietà ricche di sali minerali e di calcio. L’intera struttura è elegante e realizzata in pietra, nell’insieme ripropone l’immagine dei Giardini Pensili di Babilonia, alla quale è ispirata la progettazione. Un’architettura semplice e pulita che si caratterizza per uno stile arabesco sapientemente distribuito in tre aree circondate da giardini, nove piscine di acqua fresca di cui quattro, definite Infinity Edge Pool, creano l’illusione di immergersi direttamente nel Mar morto, uno scenario unico che è godibile fino a tarda notte senza limiti di orario, per un senso di libertà ancora maggiore. Le cascate delle piscine, gli ulivi e le palme altissime creano il giusto profilo alla spiaggia più lunga della Giordania dove si trovano le Contemplation Tents, una sorta di gazebo privati, equipaggiati con impianto audio individuale per osservare il tramonto attraversando con lo sguardo il mar Morto e arrivando fino alla costa israeliana e alle luci della città di Gerusalemme. Qui si trova la SPA più grande del Medio Oriente: 10 mila mq a disposizione per trattamenti in 28 SPA private, un hammam, varie vasche idromassaggio e una piscina per la pratica del Whatsu, lo yoga in acqua e una camera del ghiaccio. Terapie orientali, tra le quali il bagno rasul e trattamenti con il sale e il fango del Mar Morto completano la vasta offerta dei servizi del benessere di alto livello che offre il Resort.

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