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Area Wellness | April 30, 2018

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I Sustain Beauty: i vincitori della seconda edizione

I Sustain Beauty: i vincitori della seconda edizione

Generare bellezza, proteggerla e promuoverla, questi gli obiettivi di “I Sustain Beauty” la campagna internazionale che il gruppo Davines ha rivolto alla comunità dei suoi clienti per sostenere progetti in ambito sociale, artistico e ambientale.

La seconda edizione, che ha registrato 114 progetti da 22 paesi, dalla Polonia alla Nuova Zelanda passando per gli Stati Uniti e l’Italia, si è conclusa e la giuria ha assegnato la vittoria a pari merito a due realtà, premiandole con 10.000 euro in materiali e strumenti coerenti con il progetto. Monday at Racine, è un progetto statunitense del salone di bellezza Racine, da sempre in prima linea nel supporto alle persone malate di cancro per dar loro assistenza attraverso cure cosmetiche ed estetiche.

Fiumi D’Acqua Viva Onlus, è invece l’organizzazione no profit che la Ewa Space of Beauty di Lamezia Terme, ha fondato e sta portando avanti aiutando i giovani a uscire da problematiche di integrazione, bullismo e anoressia, attraverso un centro ricreativo che è sorto proprio all’interno del giardino della struttura.

Chiediamo alla signora Ewa Mackowiak di presentarci l’iniziativa, partendo dal soggetto promotore.
Sono arrivata in Italia dopo gli studi di scuola superiore in Polonia, all’età di 19 anni: qui ho proseguito i miei studi da estetista, oltre a trovare l’amore culminato nel matrimonio con Walter Lento nel 1995. Dal 2006 sono orgogliosa di essere la titolare di Ewa Space of Beauty, un Centro benessere specializzato in longevità e dimagrimento: la mia formazione è proseguita presso la Scuola [comfort zone] di Parma, l’Università Riza di Roma per il corso di Naturopatia. Oggi sono iscritta al secondo anno di Scienze della Formazione e dal 2016 ho iniziato un master in Management per la gestione dell’istituto. Questo percorso di studi non mi ha impedito di dedicare fin dal 2011 parte del mio tempo alla formazione personale di ragazzi e ragazze, sulla base della mia esperienza professionale e sulla forte fede cristiana.

In cosa consiste nello specifico il progetto?
Il progetto che abbiamo sviluppato consiste nell’aiutare giovani ragazzi e ragazze, fin dall’adolescenza a un’età adulta, per evitare o superare problematiche come la bulimia e l’anoressia, l’utilizzo di droghe leggere e superalcolici, la nuova dipendenza dai social network, dalle slot machines e dalle scommesse, oltre ad altri comportamenti a rischio ormai molto comuni nelle nuove generazioni. Attraverso meeting settimanali, incontri nelle scuole, campeggi estivi e invernali, viaggi di formazione e relazioni con altre associazioni italiane ed europee che condividono i nostri stessi valori, abbiamo iniziato un percorso fondato sull’amore e l’amicizia.

Come è nata l’idea dell’associazione?
La strada in cui ho aperto il centro non aveva pubblica illuminazione e l’unico lampione era sulla porta dell’istituto. Tutte le sere i giovani della zona si radunavano lì davanti per chiacchierare e con mio marito Walter abbiamo capito che per tenerli lontani da cattive abitudini potevamo organizzare una squadra di calcetto: da quella prima esperienza sono seguite tante altre attività che hanno visto i nostri giovani dedicarsi all’arrampicata, al campeggio, alla partecipazione ai corsi di sopravvivenza, sempre con l’obiettivo di infondere a ragazzi e ragazze fiducia in loro stessi e nei loro mezzi, sviluppando abilità e passioni sane e positive. A distanza di qualche anno, i partecipanti erano diventati così numerosi, che su consiglio di un nostro amico abbiamo creato un’associazione Onlus giovanile. “Fiumi d’acqua viva” è il nome che abbiamo scelto per rafforzare le relazioni fra i giovani partecipanti, in una dimensione che non pregiudica ma piuttosto punta a comprendere e coinvolgere.

A cosa porterà il riconoscimento del premio “I Sustain Beauty”?
Grazie al premio vinto ci siamo sentiti incoraggiati a chiedere ad altri sponsor di sostenere le nostre necessità, oltre che a concretizzare l’obiettivo di costruire una sede che ci permetta di incontrarci di inverno durante le giornate più fredde e nelle caldi estati calabresi: attualmente ci incontriamo in un tendone allestito nel giardino dell’istituto. Colgo l’occasione lanciando un appello a chiunque abbia il desiderio di sostenerci con un’offerta volontaria a contattarci.

Una bella soddisfazione per lei e i ragazzi: vincere un premio internazionale servirà da stimolo per voi e per chi vorrà partecipare alle prossime edizioni.
In un mondo che secondo molti sta cadendo a pezzi, per fare la differenza ognuno di noi può essere utile incominciando a migliorare il proprio piccolo universo circostante: io personalmente non ho dovuto cercare troppo lontano per dare il meglio di me, mi è bastato guardare fuori la finestra del mio istituto, sotto il lampione. Non bisogna mai smettere di dedicare del tempo di qualità ad amare il prossimo.

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